Posate e utensili organizzati in contenitori trasparenti in due cassetti di cucina

Stai apparecchiando e non trovi tutte le forchette dello stesso servizio? Oppure cerchi il pelapatate proprio mentre hai le mani impegnate? Oggi vediamo come organizzare posate e utensili nei cassetti della cucina, per ritrovarli senza trasformare ogni preparazione in una caccia al tesoro.

Nel video apro i miei quattro cassetti e ti mostro come divido posate, mestoli e piccoli accessori. Poi provo a sistemare tutto anche su un ripiano: vieni a vedere quale soluzione può essere utile nella tua cucina!

▶ Guarda il video: organizziamo insieme posate e accessori

Da dove iniziare: misura e raggruppa

Raccogli le posate e gli utensili, poi dividili per tipo e per frequenza d’uso. Misura l’interno dei cassetti prima di scegliere portaposate e contenitori: anche pochi centimetri possono fare la differenza quando vuoi affiancarli.

Nel video uso contenitori trasparenti di diverse dimensioni, un portaposate estraibile e tappetini antiscivolo ritagliati su misura. Per il ripiano preparo anche alzatine e contenitori facilmente prendibili.

Il primo cassetto: le posate di tutti i giorni

Separa forchette, coltelli e cucchiai negli scomparti, così puoi riporli rapidamente anche dopo averli asciugati. Nel mio primo cassetto tengo accanto alle posate alcuni utensili che uso spesso per cucinare: sono comodi perché il cassetto è vicino ai fornelli.

Sotto metto un tappetino antiscivolo. Aiuta a limitare gli spostamenti, ma controllo comunque che contenitori e utensili restino stabili quando apro e chiudo. Per coltelli e strumenti appuntiti scegli una sistemazione che protegga le lame e permetta di prenderli in sicurezza.

Il secondo: scorte e piccoli accessori

Nel secondo cassetto sistemo un servizio di riserva e piccoli utensili, come apribottiglie e accessori per servire. Il portaposate si può estrarre: all’occorrenza lo porto vicino alla tavola e poi lo rimetto al suo posto.

Dedico piccoli contenitori anche alle mollette per richiudere i pacchetti e al nastro su cui annotare le scadenze. Separare questi oggetti mi aiuta a vederli subito, senza mescolarli alle posate.

Il terzo: mestoli e utensili da cucina

Nel mio terzo cassetto uso un divisorio per separare gli utensili destinati alle pentole antiaderenti da quelli di legno. Mestoli e palette più lunghi trovano posto di lato, se il cassetto lo consente.

Tu puoi scegliere un cassetto più alto o più vicino ai fornelli: l’importante è prendere comodamente ciò che usi più spesso. Controlla che nessun manico ostacoli l’apertura e che gli oggetti non si urtino.

Il quarto: pellicole e sacchetti

Nel quarto cassetto tengo carta da forno, alluminio, pellicola e sacchetti per alimenti. Uso contenitori separati per dividere i sacchetti per misura e una scatolina per i laccetti: così posso prendere ciò che mi serve senza rovistare.

La mappa veloce dei miei quattro cassetti

  • 1 · Ogni giorno: posate e utensili più usati.
  • 2 · Riserva e piccoli accessori: secondo servizio, utensili, mollette e nastro.
  • 3 · Per cucinare: mestoli, palette e utensili separati per utilizzo.
  • 4 · Per conservare: pellicole, carta, sacchetti e laccetti.

E se hai un ripiano invece dei cassetti?

Nel video raccolgo le posate in un portaposate inserito in una vaschetta e uso contenitori per gli utensili, insieme alle alzatine. Puoi estrarre il contenitore che ti serve e riporlo dopo l’uso. Verifica sempre che alzatine e contenitori siano stabili e adatti allo spazio e al peso.

Per organizzare posate e utensili nei cassetti della cucina non occorre copiare tutto identico: parti dalle tue abitudini, lascia a portata di mano ciò che usi ogni giorno e assegna un posto anche alle piccole cose. Tu da quale cassetto cominceresti?

Un saluto da Stera

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