Piatti bianchi organizzati in un pensile e in un cassetto di una cucina luminosa

Vuoi apparecchiare e il piatto che cerchi è proprio sotto una pila di stoviglie? Se per prenderlo devi spostare mezzo servizio, forse è arrivato il momento di rivedere la disposizione. Oggi vediamo come organizzare i piatti in cucina e ritrovarli con un colpo d’occhio.

Nel mio video ti mostro due possibilità: un pensile con alzatine e due cassettoni con tappetino antiscivolo. Guarda come sistemo i servizi, poi scegli la soluzione più comoda per la tua cucina!

▶ Guarda il video: organizziamo insieme i piatti

Prima di iniziare: dividi i piatti per tipo

Raccogli i piatti e separa piani, fondi, piattini e ciotole. Controlla anche quelli scheggiati o danneggiati: così puoi decidere cosa tenere e cosa eliminare in sicurezza. Non è necessario avere tutti i pezzi uguali per organizzare bene lo spazio.

Nel video uso due servizi: uno per tutti i giorni e un altro a cui tengo, anche se ne restano pochi pezzi. Tengo insieme i piatti dello stesso servizio e assegno ai più usati un posto facile da raggiungere.

Come organizzare i piatti nel pensile

Su un ripiano abbastanza ampio utilizzo due alzatine affiancate. Prima misura larghezza, profondità e altezza: i piatti devono entrare comodamente e le alzatine devono essere stabili e adatte al peso.

Divido i piatti per servizio e per forma. I piani e i fondi trovano il loro spazio, mentre i piattini da dolce sono davanti. In questo modo vedo ciò che ho e posso prendere ogni tipo senza dover spostare tutto.

Sul ripiano più alto sistemo quelli che uso meno, come i piatti da pizza e quelli grandi per i piatti unici. Per te potrebbe essere diverso: osserva cosa usi davvero e tienilo nella posizione più comoda da raggiungere.

Piatti nel cassettone: il tappetino antiscivolo

Se preferisci organizzare i piatti in cucina nei cassettoni, misura il fondo e ritaglia un tappetino antiscivolo della misura giusta. Nel video ne preparo due, uno per ogni cassetto, e li distendo prima di sistemare le stoviglie.

Nel cassetto inferiore ripongo il servizio con meno pezzi e i piatti che uso meno spesso. In quello superiore sistemo invece il servizio quotidiano, dividendo piani, fondi e piattini in pile riconoscibili.

Lascia spazio sufficiente tra le pile e verifica che siano stabili. Il tappetino aiuta a limitare gli spostamenti, ma non blocca necessariamente tutto: apri e chiudi il cassetto con delicatezza e controlla che i piatti non si urtino.

Pensile o cassettone? Confrontiamo le due idee

SoluzioneNel video utilizzoPrima di cominciare
PensileDue alzatine affiancateMisura lo spazio e verifica stabilità e portata.
CassettoniUn tappetino antiscivolo per ogni fondoControlla dimensioni, peso e movimento delle pile.

Il mio promemoria prima di richiudere

  • I piatti più usati sono facili da prendere?
  • Le pile sono stabili e i servizi riconoscibili?
  • C’è posto anche per i piatti che sono ancora in lavastoviglie?

Per mantenere l’ordine, riporta ogni piatto al suo posto dopo il lavaggio. Un sistema pratico è quello che funziona anche nei giorni di corsa, quando bisogna apparecchiare in fretta!

Continuiamo a organizzare la cucina

Se vuoi sistemare anche i bicchieri, trovi altre idee nella guida per organizzare i bicchieri in cucina. Tu dove tieni i piatti: nel pensile o nel cassettone? Raccontami la tua soluzione!

Un saluto da Stera

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